| Sezione
di Simulazioni ad agenti
A cura di: Dott.
A.Cappellini, Dott. P.Mezzera , Dott. P.Vanara
Che cos' è la simulazione
Un metodo differente per la creazione di teorie scientifiche
L'utilizzo delle simulazioni ovviamente non impedisce l'elaborazione mentale
di teorie, di concetti, di formulare ipotesi, tuttavia ne cambia il metodo e
l'approccio tradizionale. Qualora le simulazioni venissero dopo la formulazione
della teoria nella mente dello scienziato, nulla cambierebbe rispetto all'approccio
tradizionale, ma ciò si verifica raramente, in quanto lo scienziato che
utilizzi il metodo della simulazione interagisce con essa nel formulare la teoria
originata dai propri studi. Si promuove così un continuo passare da mente
a simulazione, nella elaborazione delle teorie e per tale motivo si può
affermare che la metodologia di approccio alla ricerca è diverso da quello
di uno scienziato che usa i metodi tradizionali.
Ulteriore differenza rispetto alla "tradizione" è che lo scienziato
può elaborare le proprie predizioni sulla base della sua teoria e poi,
invece di verificarle osservando la realtà, può ricreare l'ambiente
in una simulazione all'interno del computer e verificare i risultati ottenuti.
Così uno scienziato che si serva di simulazioni può sempre, oltre
che formulare le teorie nella propria mente, elaborarne delle predizioni, come
è sempre stato fatto, e fare verifiche di queste attraverso l'utilizzo
di realtà simulata all'interno di calcolatori. Diversamente accade nella
scienza tradizionale, infatti lo scienziato non può fare altro se non
controllare osservando direttamente la realtà, per valutare la bontà
predizioni ricavate dalle teorie.
Non deve tuttavia essere sopravvalutato l'esperimento mentale, pur avendo a
disposizione supporti tecnologicamente avanzati come i computer, poiché
attraverso la costruzione mentale degli esperimenti, si riescono ad ottenere
notevoli vantaggi, come la comprensione più approfondita dei propri studi,
l'individuazione di eventuali limiti o problemi, la coerenza o no delle varie
parti che la compongono. L'utilizzo della simulazione non deve quindi essere
motivo di abbandono di alcuni passi essenziali della ricerca.
La simulazione dà un taglio più oggettivo agli esperimenti mentali
dello scienziato, supportandolo ed aiutandolo attraverso l'oggettività
dei risultati generati dai suoi calcoli, ricavati dalla teoria elaborata dalla
scienziato stesso; lo studioso genera la teoria e la predizione da essa, ma
è poi il computer che ne verifica la correttezza attraverso i risultati
della simulazione.
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