| Sezione
di Simulazioni ad agenti
A cura di: Dott.
A.Cappellini, Dott. P.Mezzera , Dott. A.Vanara
Agent Based Models (ABM)
Come affermato in Epstein e Axtell (1996), grazie alla tecniche di simulazione
al computer è possibile costruire "società artificiali"
da utilizzare per effettuare "esperimenti di laboratorio" volti a
ricreare i fenomeni e le strutture sociali oggetto di studio e di analisi.
I modelli basati su agenti, grazie alla loro estrema flessibilità, rappresentano
una delle tecniche di simulazione più avanzate e più efficaci.
Negli ultimi anni, grazie anche ai progressi ottenuti nel calcolo computazionale,
si è assistito ad un sensibile aumento del numero di applicazioni, non
solo economiche, sviluppate secondo tale paradigma.
In un Agent Based Model (ABM), i sistemi sociali sono modellati come insiemi
di entità autonome, denominate agenti; ogni agente del sistema viene
rappresentato mediante algoritmi e variabili che ne definiscono il comportamento
e ne registrano l'evoluzione dello stato nel tempo.
Le caratteristiche comportamentali degli agenti possono cambiare ed adattarsi
nel corso della vita dell'individuo, in seguito alle interazioni con gli altri
agenti e con l'ambiente .
L'idea fondamentale che guida i modelli ABM è che comportamenti complessi
possano essere il frutto delle interazioni fra agenti che operano, invece, sulla
base di regole estremamente semplici.
La sfida di questo nuova metodologia di studio, che si pone per certi versi
a metà tra i modelli analitici e l'osservazione empirica, è di
spiegare l'emergere "spontaneo" di regolarità nei processi
sociali ed economici come conseguenza di un approccio di tipo bottom up.
I processi economici e sociali vengono visti, cioè, come conseguenza
dell'interazione tra agenti autonomi, operanti in un ambiente artificiale secondo
proprie regole di comportamento, piuttosto che come frutto di meccanismi fittizi
di coordinamento di tipo top-down .
Le strutture sociali ed economiche che emergono dalle simulazioni non vengono
definite a priori, ma sono il risultato dell'interazione tra gli agenti; tali
strutture sociali esercitano, inoltre, importanti effetti di feedback sugli
agenti, modificandone il comportamento .
L'obiettivo principale dei modelli ABM è quello di svelare i meccanismi
fondamentali che operano localmente, a livello di singolo agente, e che sono
sufficienti a generare strutture sociali e comportamenti collettivi di interesse.
In altre parole, l'obiettivo è la ricerca della specificazione del modello
che conduce a generare la macrostruttura desiderata; se il modello è
in grado di ricreare il fenomeno oggetto di studio, allora il modello rappresenta
una possibile spiegazione del fenomeno stesso .
Grazie alle simulazioni basate su agenti diventa possibile collegare il livello
dell'individuo con il livello dei fenomeni sociali. Anche se i fenomeni sociali
risultano dal comportamento dei singoli individui, ciò non significa
necessariamente che siano totalmente riconducibili agli individui stessi. Un
fenomeno sociale è, infatti, un fenomeno complesso; è frutto delle
interazioni tra individui e non può essere previsto o dedotto conoscendo
anche perfettamente gli individui e il loro modo di comportarsi.
Le simulazioni consentono, a differenza dei metodi tradizionali di analisi,
di studiare insieme gli individui e la società: il modo in cui interagiscono
e si influenzano reciprocamente.
I modelli ABM, come affermato in Tesfatsion (2000) , combinano concetti e strumenti
di differenti campi di ricerca - scienza cognitiva, intelligenza artificiale,
automi cellulari, algoritmi genetici - in un modo che consente di perseguire
tre importanti sviluppi:
- la elaborazione di teorie basate sull'interazione di agenti adattivi più
o meno complessi;
- la verifica, il raffinamento e l'estensione di tali teorie attraverso la verifica
sperimentale, l'analisi statistica dei risultati ottenuti e il confronto con
studi analitici ed econometrici;
- la formulazione e la verifica di teorie socioeconomiche integrate compatibili
con le teorie e i dati provenienti dai differenti campi della ricerca sociale.
La metodologia basata su agenti presenta, tuttavia, uno svantaggio rispetto
alla formalizzazione matematica: il problema della robustezza dei risultati
ottenuti.
Nelle teorie economiche classiche, la verifica della validità dei risultati
è spesso formalmente risolvibile; negli ABM, invece, il solo modo per
valutare la validità dei risultati ottenuti è di effettuare esecuzioni
multiple del modello, variando sistematicamente i parametri o le condizioni
iniziali (data la natura dinamica di tali modelli sono necessari numerosi esperimenti
prima di dimostrare la convergenza dei comportamenti individuali alla rappresentazione
statica e formale di un teorema).
La simulazione al computer di "società artificiali" richiede
la definizione di agenti dotati di proprie regole di comportamento
e di un ambiente nel quale tali agenti possano operare ed interagire.
Tecniche
di costruzione degli agenti
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Sistemi esperti
Connessionismo
Reti Neurali Artificiali
Considerazioni
Vita Artificiale (Alife)
Algoritmi genetici
Classifier System
Agenti "mind"
e "no-mind"
L'ambiente degli agenti:
il modello ERA
La complessità
e i modelli basati sugli agenti
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