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Bibliografia essenziale

Sezione bibliografica: i testi fondamentali per iniziare a studiare la finanza comportamentale.

 

La «finanza comportamentale» (in inglese «behavioral finance») è una disciplina nata alla fine degli anni '70 quando i contributi degli psicologi cognitivi nel campo della presa di decisione hanno messo in evidenza alcune fondamentali fallacie nei modelli economici classici e, in particolare, nell'impostazione che sostiene che il decisore sia razionale, egoista e pienamente informato. Centrali per lo sviluppo della finanza comportamentale sono stati inizialmente gli studi di Daniel Kahneman e Amos Tversky (1974 e 1979)* e di Sarah Lichtenstein e Paul Slovic (1971 e 1973)**. I lavori di Kahneman e Tversky hanno dimostrato che le valutazioni e decisioni degli individui non si conformano alle regole della logica e della statistica ma si basano su un ragionamento intuitivo che è basato sull'esperienza individuale e sulle reazioni emotive alle informazioni presenti nell'ambiente

Questi lavori sono fondamentali per capire in che modo il cervello elabora le informazioni e prende le decisioni e sono alla base dei successivi sviluppi che hanno portato gli psicologi cognitivi e gli economisti più illuminati a comprendere il ruolo svolto dall'intuizione nella presa di decisione. Un ruolo benefico perché permette di ridurre l'impegno richiesto da una decisione, ma anche svantaggioso specie in ambiti come il mercato finanziario che dovrebbero basarsi su un approccio strettamente quantitativo e analitico.

Sul fronte dell'analisi finanziaria, invece, lavori fondamentali sono quelli di Shiller (2003) e Hirshleifer*** nei quali viene messa in crisi la teoria dei mercati efficienti mostrando come la presenza di errori decisionali da parte degli investitori non venga annullata dal comportamento aggregato del mercato. Entrambi gli autori spiegano nei loro lavori come la teoria dei mercati efficienti non sia in grado di dare una risposta accettabile al tema delle bolle speculative e delle sopra- e sottovalutazioni del valore delle aziende quotate rispetto ai fondamentali (si veda anche Shiller, 2000, «Irrational Exuberance», Princeton University Press).

Nata negli Stati Uniti, ancora oggi la finanza comportamentale è una disciplina che viene studiata soprattutto oltre oceano. Tuttavia soprattutto a causa della recente crisi dei mercati e del premio Nobel per l'economia conferito a Daniel Kahneman, uno psicologo, nel 2003, la finanza comportamentale si sta diffondendo in tutto il mondo e comincia a fornire spunti dai quali partire per aggiornare e migliorare le teorie finanziarie.

La letteratura sul tema è principalmente in inglese anche se esistono testi in italiano che offrono ottime rassegne sistematiche della letteratura e possono servire come punti di partenza per poi approfondire i lavori degli autori anglosassoni. Il lavoro in italiano più completo è certamente il volume «La Mente Finanziaria» di Ferretti, Rubaltelli e Rumiati (Il Mulino, 2011) che mette a confronto modelli finanziari classici con modelli comportamentali attraverso ogni singola fase del processo di scelta e gestione degli investimenti (ad esempio, valutazione del rischio, movimentazione del portafoglio e valutazione dell'orizzonte temporale). Altro volume molto utile è quello di Ugo Rigoni «Finanza Comportamentale e Gestione del Risparmio» (Giappichelli, 2006).

Infine, sempre per chi volesse farsi un'idea iniziale dell'integrazione tra psicologia e finanza che caratterizza questa disciplina, si possono trovare alcuni libri di esperti internazionali tradotti in italiano come l'eccellente volume di Robert Shiller «Euforia Irrazionale» già citato in precedenza (Il Mulino, 2000).

*Tversky, A., & Kahneman, D. (1974). Judgment under uncertainty: Heuristics and biases. Science.
Kahneman, D., & Tversky, A. (1979). Prospect theory: An analysis of decision under risk. Econometrica.

**Lichtenstein, S., & Slovic, P. (1971). Reversals of preference between bids and choices in gambling decisions.     Journal of Experimental Psychology.
Lichtenstein, S., & Slovic, P. (1973). Response-induced reversals of preference in gambling: An extended     replication in Las Vegas. Journal of Experimental Psychology.

***Shiller, R. J. (2003). From efficient market theory to behavioral finance. The Journal of Economic Perspectives, 17, 83-104.
Hirshleifer, D. (2001). Investor psychology and asset pricing. The Journal of Finance, 56, 1533-1597.



BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

In italiano:

  • Ferretti, R., Rubaltelli, E., & Rumaiti, R. (2011). La Mente Finanziaria. Il Mulino Editore (Bologna).
  • Shfrin, H. (2007). Finanza Aziendale Comportamentale. Apogeo (Piacenza).
  • Legrenzi, P. (2006). Psicologia ed Investimenti Finanziari. Edizioni Il Sole 24 Ore (Milano).
  • Rigoni, U. (2006). Finanza Comportamentale e Gestione del Risparmio. Giapichelli Editore (Torino).
  • Rubaltelli, E. (2006). Psicologia dei mercati finanziari. Giornale Italiano di Psicologia.
  • Paulos, J. A. (2004). Un Matematico Gioca in Borsa. Garzanti libri (Milano).
  • Shiller, R. J. (2000). Euforia Irrazionale. Il Mulino Editore (Bologna).


In inglese:

  • Pompian, M (2012). Behavioral Finance and Wealth Management. John Wiley & Sons (Hoboken, NJ).
  • Bruce, B. (2010). Handbook of Behavioral Finance. Edward Elgar (Cheltenham, UK).
  • Shefrin, H. (2008). A Behavioral Approach to Asset Pricing. Academic Press (Burlington, MA).
  • Shefrin, H. (2005). Behavioral Corporate Finance. McGraw-Hill/Irwin (New York, NY).
  • Montier, J. (2002). Behavioural Finance: Insights into Irrational Minds and Markets. John Wiley and Sons (Hoboken, NJ).
  • Nofsinger, J. R. (2002). The Psychology of Investing. Prentice Hall (Upper Saddle River, NJ).
  • Shefrin, H. (2001). Behavioral Finance: Volumes 1, 2, and 3. Edward Elgar (Northampton, UK).
  • Shiller, R. J. (2000). Irrational Exuberance. Princeton University Press (Princeton, NJ).
  • Shleifer, (2000). Inefficient Markets: An Introduction to Behavioral Finance. Oxford University Press (New York).
  • Shefrin, H. (1999). Beyond Greed and Fear. Harvard Business School Press (Cambridge, MA).
  • Thaer, R. H. (1994). Quasi-rational Economics. Russell Sage Foundation (New York).
  • Thaer, R. H. (1993). Advances in Behavioral Finance: Volume 2. Russell Sage Foundation (New York).




BIBLIOGRAFIA AGGIUNTIVA (in inglese):

  • Kahneman, D. (2011). Thinking Fast and Slow. Farrar, Straus and Giroux (New York, NY).
  • Ariely, D. (2010). Predictably Irrational. Harper Perennial (New York, NY).
  • Fox, J. (2010). The Myth of the Rational Market. HarperCollins (New York, NY).
  • Thaler, R. H., & Sunstein, C. (2008). Nudge. Caravan (New York, NY).
  • Zweig, J. (2008). Your Money and Your Brain. Simon & Schuster (New York, NY).




BIBLIOGRAFIA sulla PSICOLOGIA DELLA DECISIONE

In italiano:

  • Bonini, N., Del Missier, F., & Rumiati, R. (2008). Psicologia del Giudizio e della Decisione. Il Mulino (Bologna).
  • Rumiati, R., & Bonini, N. (2001). Psicologia della Decisione. Il Mulino (Bologna).
  • Rumiati, R. (1990). Giudizio e Decisione. Il Mulino (Bologna).



In inglese:

  • Slovic, P. (2010). The Feeling of Risk. Earthscan Publisher (London).
  • Loewenstein, G., Read, D., & Baumeister, R. (2003). TIme and Decision: Economic and Psychological Perspectives on Intertemporal Choice. Russell Sage Foundation (New York, NY).
  • Sunsetein, C. R. (2000). Behavioral Law and Economics. Cambridge University Press (New York, NY).
  • Gilovich, T., Griffin, D. W., & Kahneman, D. (2002). Heuristics and Biases. Russell Sage Foundation (New York, NY).
  • Slovic, P. (2001). The Perception of Risk. Earthscan Publisher (London).
  • Kahneman, D., & Tversky, A. (2000). Choice, Values, and Frames. Cambridge University Press (Cambridge, UK).
  • Plous, S. (1993). The Psychology of Judgment and Decision Making. McGraw-Hill (New York, NY).
  • Kahneman, D., Slovic, P., & Tversky, A. (1982). Heuristics and Biases. Cambridge University Press (New York, NY).

 

BIBLIOGRAFIA su ECONOMIA SPERIMENTALE ed ECONOMIA COMPORTAMENTALE

In italiano:

  • Rumiati, R., Rubaltelli, E., & Mistri, M. (2008). Psicologia Economica. Carocci Editore (Roma).
  • Motterlini, M. (2006). Economia Emotiva.BUR (Milano).

 

In inglese:

  • Lichtenstein, S., & Slovic, P. (2006). The Construction of Preferences. Cambridge University Press (New York, NY).
  • Camerer, C., Loewenstein, G., & Rabin, M. (2004). Advances in Behavioral Economics. Russell Sage Foundation (New York, NY).
  • Camerer, C. (2003). Bheavioral Game Theory: Experiments in Strategic Interaction. Russell Sage Foundation (New York, NY).
  • Kagel, J. H., & Roth, A. E. (1995). The Handbook of Experimental Economics. Princeton University Press (Princeton, NJ).